Nel 2005 Yuguerra! nasce come progetto per registrare i brani scritti in precedenza da Yu, dando loro una forma stilistica il più vicino possibile al suono di una rock band nel senso piu' genuino del termine.
Le canzoni su cui si lavora vanno a creare la track list dell'album ODIO VERO.
Marzio Manni alla chitarra Max Jr pitta al basso e Gianluca Schiavon alla batteria danno il loro apporto sonoro e stilistico al sound dell' album che nel marzo del 2007 esce per l'etichetta indipendente SQUADRA RIBELLE.
Contemporaneamente alla pianificazione delle date promozionali del tour di ODIO VERO escono dalla formazione M.Manni e M.Jr Pitta, per essere sostituiti da Tony Farinelli al basso e Wilko Zanni alla chitarra formando così, con la conferma di Gianluca Schiavon alla batteria, quella che oggi è conosciuta come la band Yuguerra!.
Dopo le prime date a supporto dell'album ODIO VERO, si comincia subito a lavorare a del nuovo materiale e nell'estate 2007 la band entra in studio per registrare l'ep DIMENTICATO dove oltre all'omonimo brano e all'inedita AMORE TOSSICO risuona e in un certo senso completa l'extended play NEL PIU' VERO DEI MIEI MODI, già presente nel disco precedente in versione chitarra e voce, canzone "manifesto" di transazione da "progetto" a band vera a propria dalla spiccata e profonda inclinazione Rock con la erre maiuscola.

Ci sono poi quelli che hanno respirato Rock ‘n Roll, che si sono nutriti di vinile e gambe larghe-chitarre basse sul palco, gente per la quale il Rock ‘n Roll è un fatto naturale, qualcosa che parla della bontà fondamentale di essere vivi e in tutto questo, come è ovvio, c’è amore e c’è rabbia.

Gente che non si è mai preoccupata di definire il Rock ‘n Roll, di venirci a dire questo sì, questo no, ma che ha sempre e solo suonato, e a volume molto alto.Alla fine, quando le corde vibrano & le valvole friggono, conta quel che si è vissuto, e se quel che si è sempre vissuto è Rock ‘n Roll, allora buon divertimento.

Signori e signori, dalla pancia di Bologna la Rock ecco a voi Yu Guerra.
Riccardo Pedrini (Wu Ming 5)

 

Io pulisco le scale per mangiare e suono rock'n'roll per vivere.
Il motivo che mi ha spinto a suonare è l'istinto, l'attrazione e l'empatia provata fin da ragazzino per le band viste dal vivo o al cinema "i Clash di Rude Boy e The Great R'n'R Swindle dei Sex Pistols" mi hanno spinto non a "scimmiottare" un idolo ma a cercare come loro, di dare emozioni ed energia portandomi ad un percorso di apprendimento della tecnica prima e della parte letteraria dopo.
Questo lungo tutta la mia vita. Odio Vero è il mio primo disco, il mio condensato di vita, il mio manifesto ad esigere la mia parte "on the road". La mia visione della musica è più simile per certi aspetti a quella di uno scrittore perchè amo narrare e descrivere pensieri vestendoli di quotidiano ed epico allo stesso tempo.

Spero che il mio messaggio in bottiglia sia trovato e raccolto da qualcuno che sappia leggere tra le righe...

Yu Guerra

Nel ringraziarti per aver avuto la costanza di cercare come reperire i nostri cd eccoti gli indirizzi dei negozi dove puoi trovare Odio Vero e Dimenticato:

Disco D'oro - Via Galliera, 23 Bologna

Max Records Shop - Via Berengario, 32 Modena

Fangareggi - Largo Muratori, 204 Modena

Tosi Dischi - Via Emilia S.Pietro 45/d Reggio Emilia

Tosi Dischi - Via Paolo Guaitoli, 3 Carpi (MO)

Tosi Dischi - Centro Commerciale Ariosto (RE)

Trash De Luxe Records - Via Gonzaga, 5 Novellara (RE)

Video Look - Via Cottafavi 51/a Correggio (RE)

 

Tratto da "Il Mucchio.it" recensione sulla versione on line dello storico Mucchio Selvaggio, numero di luglio/agosto 2007 - http://www.ilmucchio.it/

“Io pulisco le scale per mangiare e suono rock’n’roll per vivere”. Così si presenta sul suo sito Internet Yu Guerra! (sì, col punto esclamativo finale). Parole che potrebbero sembrare di circostanza, ma che suonano al cento percento genuine in bocca a un musicista che, folgorato dall’ascolto di Clash e Sex Pistols, frequenta la scena bolognese fin dall’inizio degli anni 80. Una carriera, la sua, che ha avuto inizio con i Tribal Noise – band storica nel panorama felsineo – e proseguita tra alti e bassi fino a “Odio vero”, debutto solista realizzato insieme ad amici come il chitarrista e produttore Marzio Manni (anch’egli nei Tribal Noise, oggi alla guida dei The Valentines) e il batterista Gianluca Schiavon (Santo Niente, Moltheni, Yuppie Flu).
Un concentrato di esperienza, maturità e urgenza espressiva che prende forma in nove canzoni asciutte e ben calibrate, in cui i graffi vengono spesso addolciti dalle carezze, r’n’r nello spirito ma mai sopra le righe nella forma, e non prive di un certo gusto melodico. Ballate elettriche quali “Il giro dei pensieri”, “Come pioggia” o “Filtri” si alternano a brani più veloci come la title-track, “Fa tutto parte di me” e “Salvami”, frutto di un disagio non privo di un certo innegabile lirismo.
Un lavoro equilibrato, insomma, ma in tutto e per tutto di cuore, anzi, di pancia, e che qualche piccola legnosità nelle parti vocali rende ancora più umano e sentito; classico nella forma ma non vecchio, ché certi suoni (e sentimenti) non hanno età (www.yuguerra.com).

Aurelio Pasini

 

Tratto da "Bologna da vivere.com Magazine" del 30 marzo (Yu scrive per la prima pagina del magazine in occasione dell'uscita dell'album Odio Vero)

VIA SAN VITALE 13

I musicisti sono come cani randagi; vagano alla ricerca di cibo come nutrimento dell'anima immolata al Rock and Roll.
Io sono uno di loro.

Ricordo quando nel lontano 1980, il batterista di un gruppo di amici che si facevano chiamare " NEUROX " raccontò di aver scoperto il "luogo" in cui le band, dell'oramai storico BOLOGNA ROCK provavano.
L'anno prima ('79/80) la trasmissione ODEON della Rai mandò in onda una ripresa degli SKIANTOS che cantano vestiti da angeli/chierichetti "MI PIACCION LE SBARBINE".
Il luogo o meglio dire la location è via San Vitale 13.
Un pomeriggio di un non ben precisato mese insieme ad un mio amico bassista cominciai la ricerca di questa wonderland del rock, deciso ad appagare quella fame di musica. Finalmente riusciamo, e dire come, sarebbe un'altra storia, a trovare il fatidico passaggio che porta dalla grassa bologna all' underground bolognese.
Passato un antico portone percorriamo un lungo corridoio ed infondo, sulla sinistra , la porta è già aperta; come nella discesa dantesca ci caliamo su antichi gradini consumati ed entriamo in un dedalo di corridoi bui. Un forte odore di muffa che ancora riesco a percepire, ci invade ; quattro figure alte vestite di nero e giacche di pelle ci arrivano alle spalle. Sono i WINDOPEN.
Gli chiedo timidamente se possiamo assistere alle prove. Dicono di si. Ci appoggiamo alla parete insonorizzata di gomma piuma quasi ad aderirvi perfettamente.
Dopo aver accordato gli strumenti attaccano "COMMANDOS" … che manetta! , che pacca!, mai sentito nulla di più potente, di più nutriente per la mia giovane anima. Ma questi sono come i CLASH! come i SEX PISTOLS!, come i DEVO!, penso io. Ma sono qui e parlano come me. Anch'io voglio fare come loro, voglio un posto come quello, sono uno di loro e non c'è dubbio. GAZNEVADA, LUTI CHROMA, SKIANTOS, ANDY J. FOREST, tutti passano di lì e suonano. Anni dopo, finalmente come ad un passaggio di testimone, la sala prove dei WINDOPEN diventa quella dei LOVELESS, la mia amata band di punk rock.
Abitano nello stesso palazzo Giuseppe Voltarelli ancora insospettabile cantante del futuro "PARTO DELLE NUVOLE PESANTI" ed il teatro dei BIBBIENA dell'attore Giorgio Trestini; passano di lì gli storici speaker di "radio città 103" Andrea Gozza e Angela Zocco.
Finalmente si banchetta cibo comune!

Io non sono un tipo che rimpiange il passato, che dice cose tipo " prima era meglio perché..blà ..blà..blà..". L'unica cosa che so è che la soglia di quel portone non la varca più nessun "tipo strano con strumentazione al seguito" ma quel luogo è diventato - Centralissimo, adiacenze due torri in palazzo d'epoca, VENDESI monolocale mq 12 soppalcabile ottimo per investimento- …e poi non mi si chieda perché il mio disco si chiama "ODIO VERO"…
Oggi quando passo davanti a via San Vitale 13, per me lì sotto è tutto come prima e, nonostante il caos tremendo del traffico che soffoca l'antica via, sento ancora distintamente i WINDOPEN suonare Commandos e Toccia cantare "… tengo duro fino in fondo/ e non mollerò/ questo è un ritmo che mi piace/ e non lo spezzerò/ alzerò ancora il volume/ per non sentirvi più… "

In memoria di Carmine "TOCCIA" Martoccia

Yu Guerra!

 

Per avere informazioni sui live di Yu Guerra vai sulla pagina di myspace: http://www.myspace.com/yuguerra